“Sguardo oltre i confini” di Zef Mulaj

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Le porte oscure del traffico umano

Appuntamento con l’Arte – puntata 28 dicembre 2015. Intervista a Zef Mulaj autore del libro “Sguardo oltre i confini” pubblicato dalla casa editrice Kimerik.

Il libro, come spiega la prof.ssa Klara Kodra, “ritrae un mondo di immigrazione, clandestinità, dove donne e bambini sono vittime della criminalità organizzata. Un intreccio di storie che vedono come protagonista il giovane detective Giorgio, pieno di entusiasmo e umanità, sempre pronto ad accettare nuove sfide. È un’opera che possiede un proprio messaggio ideologico, di condanna della corruzione e dell’allontanamento dei non valori. Un inno ai suoi compatrioti albanesi, accomunati dallo stesso desiderio:

realizzare ciascuno il proprio sogno. Cosa li spinge ad abbandonare il loro Paese? È un messaggio che osa riaffermare anche i valori umani, che contrappone all’uomo senza qualità, tanto diffuso nel mondo contemporaneo. È l’individuo che crede ancora in alcuni valori e lotta per essi, che ha il coraggio di essere se stesso e, per questo, può aiutare gli altri. È un romanzo in cui predominano azione e dialoghi come in un’opera drammatica, in cui la suspense ha la propria parte; un romanzo il cui maggior valore consiste nella semplicità di stile, nell’ottimo utilizzo del discorso diretto, nella brevità delle frasi alla Hemingway”.

Zef Mulaj è nato a Qereq – Mulaj (Albania) e vive a Porto Recanati. Entrato regolarmente in Italia nel 1994 come collaboratore scientifico, essendosi già laureato a Tirana, ha sostenuto in Italia gli esami di Stato con esito positivo e conseguito la laurea in Farmacia presso l’Università di Camerino (Macerata). Scrive poesie fin da ragazzo ed è autore di numerosi libri in italiano, inglese e albanese. È membro di diverse associazioni culturali e artistiche, tra cui la World Poets Society (W.P.S.), l’associazione dei poeti mondiali. Ha vinto premi nazionali e internazionali di poesia e tradotto poeti stranieri nella lingua italiana.

Buon ascolto!

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